Black Ops II arriva a sorpresa in nativo su PS5 e PS4

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Il panorama degli sparatutto classici ha avuto una scossa il 9 luglio 2026, quando l’editore Activision – insieme ai partner di sviluppo Treyarch e Iron Galaxy Studios – ha pubblicato a sorpresa Call of Duty: Black Ops II in versione nativa sul PlayStation Store per le console Sony moderne. È la prima volta che lo sparatutto militare del 2012 è giocabile su hardware Sony recente, aggirando la mancata retrocompatibilità che finora lo legava alla PlayStation 3.

Il pacchetto comprende l’intera campagna originale, il matchmaking competitivo e l’iconica modalità di sopravvivenza a ondate, il tutto su un’infrastruttura online moderna che cancella le vecchie falle di sicurezza delle lobby multigiocatore.

Key art di Black Ops 2
Lo sparatutto del 2012 arriva per la prima volta in versione nativa sulle console PlayStation moderne, su server nuovi di zecca.

Nativo su console moderne · Server nuovi senza cheater · 60 FPS bloccati · Campagna, multigiocatore e Zombie

Quali sono le fasce di prezzo e le finestre di sconto?

Il costo d’ingresso dipende molto dall’avere o meno un abbonamento attivo. Activision ha fissato un prezzo alto per il software da solo, ma chi acquista subito può approfittare di un taglio di prezzo a tempo.

Fasce ufficiali dello store e risparmi

Componente Prezzo standard Promo PS Plus
Software base 39,99 USD 19,99 USD (50 % di sconto)
Season Pass ufficiale 29,99 USD 9,89 USD (67 % di sconto)

La fascia promozionale è prevista fino al 6 agosto 2026. Superata quella scadenza di piena estate, i prezzi digitali tornano stabilmente ai valori standard. Il Season Pass va acquistato a parte per accedere a mappe scaricabili leggendarie come Origins, Mob of the Dead o Buried. I singoli extra estetici – compreso l’ambitissimo pacchetto mimetiche Weaponized 115 – sono già sbloccati gratuitamente nel download base.

Come cambiano il multigiocatore i nuovi server?

Il contributo più importante di Iron Galaxy Studios è una rete ripulita e priva di cheater, che separa completamente chi gioca oggi dalle lobby compromesse del passato.

Com’era una volta

Per oltre cinque anni, caricare una lobby multigiocatore su una PS3 originale era un disastro dal punto di vista della sicurezza. La vecchia struttura peer-to-peer era invasa da menu di cheat, aimbot e script di exploit pesanti. Un host malintenzionato poteva riscrivere i dati del tuo account, azzerare gli obiettivi o bloccare del tutto la console. Giocare onestamente era quasi impossibile, e un’esperienza leggendaria si era ridotta a una città fantasma.

Com’è oggi

Oggi il gioco gira in container online modernizzati e isolati. Quell’isolamento impedisce ai vecchi menu di cheat da console di eseguire codice all’interno del matchmaking attuale. Il campo è pulito, i sistemi anti-cheat effettuano controlli in tempo reale lato server e la community può finalmente tornare a partite rapide su Standoff, Raid e Slums senza interferenze che rovinino tutto.

Quali limiti tecnici aspettarsi?

È fondamentale capire che questa uscita è una conversione diretta e non modificata del codice del 2012: non è un remaster in alta definizione rifatto da zero né un remake. Gli obiettivi visivi corrispondono esattamente a quelli dell’epoca, il che mantiene stabile il cuore del gioco ma lascia fuori molte comodità che oggi diamo per scontate.

Verifica dell’integrazione con l’hardware

Punti di forza attuali

  • Blocco nativo e pulito a 60 FPS
  • Caricamenti immediati grazie all’SSD
  • Strumento nativo per creare emblemi personalizzati
  • Lobby condivise fra generazioni di console

Funzioni assenti

  • Nessun cursore nativo per il campo visivo (FOV)
  • Nessuna uscita a 120 Hz
  • Motore di registrazione della modalità Teatro rimosso
  • Nessun crossplay con Xbox o PC

Il motore si ferma a 60 fotogrammi al secondo fissi, quindi le capacità a 120 Hz o VRR del tuo schermo non cambiano il ritmo. Nelle opzioni non c’è nemmeno un cursore per il campo visivo, il che blocca la telecamera sull’inquadratura stretta di una volta. La conversione supporta un matchmaking fluido fra PS4 e PS5, ma non offre alcun collegamento alle reti Xbox o Steam.

Perché ogni veterano deve ripartire dal livello 1?

Un tema molto discusso sui forum è la totale assenza di trasferimento dei dati. Poiché la conversione gira su database nuovi, tutti gli obiettivi, gli sblocchi e le medaglie Prestigio precedenti risultano cancellati.

Database PS3 – scollegato e isolato dalla nuova build.

Avvio dei server moderni – impone il ritorno allo stato di recluta.

Ripartenza completa dal livello 1 – i classici cicli di creazione classe si sbloccano in modo nativo.

Quando avvii il multigiocatore per la prima volta su hardware moderno, il tuo profilo torna allo stato di recluta. Alcuni veterani hanno protestato per la perdita di migliaia di ore di storico, ma l’azzeramento ha creato senza volerlo un bel momento di community. I server sono pieni di migliaia di giocatori attivi che rifanno insieme il ciclo originale di sblocco delle armi, trasformando il fine settimana in un viaggio nostalgico collettivo in cui tutti rincorrono di nuovo AN-94, MSMC e M8A1.

Preparare la postazione per il fine settimana di lancio

Per ridurre gli attriti in fase di installazione ed entrare subito in coda, prepara la console con questa breve lista:

  • Controlla lo spazio libero: tieni almeno 35 GB liberi sull’SSD interno per il software base e gli archivi delle mappe scaricabili.
  • Trova la scheda nascosta dello store: se la ricerca non mostra il titolo, vai a mano nella categoria «Sparatutto in prima persona» per il link di download.
  • Attiva il tuo PS Plus: verifica lo stato dell’abbonamento prima del pagamento per ottenere in automatico lo sconto da 20 USD.
  • Imposta i profili audio: privilegia l’uscita stereo delle cuffie per individuare bene i passi sulle mappe classiche.

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In sintesi: una conversione a sorpresa e senza fronzoli che libera finalmente uno sparatutto amato da server obsoleti e rotti: lobby pulite, 60 FPS bloccati e una ripartenza per tutti. Non è un remaster, ma per un fine settimana di pura nostalgia non ha bisogno di esserlo.